Pubblicato da: IdV | febbraio 1, 2008

ATO RIFIUTI: “LE COLPE SONO DEL SINDACO DI SAN CATALDO”

«Il Comune è inadempiente»

L’Ato Ambiente scrive all’Arra: «San Cataldo non effettua prestazioni corrispettive»
San Cataldo. Il presidente dell’Ato Ambiente Cl1, rispondendo alle lettere, alle diffide ed alle ordinanze del sindaco Giuseppe Di Forti in merito alle asserite inadempienze dell’Ato che hanno determinato a San Cataldo la “cronica” emergenza rifiuti, afferma che la responsabilità di tale stato di cose ricade sul Comune che non ha sottoscritto il contratto di servizio con la ditta Catanzaro che gestisce la discarica di Siculiana.
«Se il Comune – scrive Cimino – sottoscrive il contratto di servizio con la ditta Catanzaro (ditta che è stata autorizzata dall’Arra di Palermo) questa società Ato Ambiente è in grado di assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani del Comune».
Ancora Cimino, richiamando il codice civile, in merito all’accusa di inadempimento del contratto da parte dell’Ato, come sostiene Di Forti, sostiene che «per costituire un regolare rapporto patrimoniale presuppone prestazioni reciproche, che ancora oggi mi riesce difficile individuare in che natura e misura è stata effettuata dal Comune di San Cataldo».

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Pubblicato da: IdV | gennaio 29, 2008

CITTA’ NEL DEGRADO: BRUCIATE 3 CAMPANE DEL RICICLAGGIO

Host unlimited photos at slide.com for FREE!SAN CATALDO.
Sono tornati all’opera i piromani che hanno mandato in cenere i contenitori di via Pirandello

Incendiate altre 3 campane dei rifiuti

San Cataldo. Sono ritornati all’opera i piromani dei cassonetti della netturbe differenziata. Ieri notte, sono stati incendiati i tre contenitori della differenziata collocati in via Pirandello, zona che si affaccia al corso Sicilia. Ieri mattina – nonostante lo spegnimento dei vigili del fuoco – dai residui di quanto contenevano i tre contenitori usciva ancora una nuvola di fumo, mentre dei tre cassonetti è rimasto un cumulo di cenere e l’armatura di ferro. I cassonetti della differenziata contenevano la carta, il vetro e la plastica che sono andati in cenere, mentre gli operatori ecologici hanno tentato di liberare la strada dai rifiuti che si erano sparsi sulla carreggiata. Lo scorso anno, i piromani avevano tentato di bruciarli, riuscendo nel tentativo, parzialmente, poichè due erano rimasti integri, mentre il terzo era stato danneggiato, ma ancora utilizzato fino a domenica notte, quando è stato completamente incenerito.

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Pubblicato da: IdV | gennaio 29, 2008

FORZA ITALIA DIFENDE IL SINDACO DI FORTI

Riportiamo fedelmente (comprese le parti ed espressioni poco chiare e lineari) una lettera del coordinatore di FI a San Cataldo, pubblicata oggi sul quotidiano “LA SICILIA”:

Rifiuti a San Cataldo, ecco i colpevoli
<<Nei giorni passati nella nostra città di San Cataldo, alcuni esponenti politici appartenenti a ben identificati partiti e movimenti politici hanno distribuito dei volantini, con il solito contenuto propagandista e non corrispondente alla verità, in merito alla problematica inerenti la mancata raccolta dei rifiuti il volantino nella parte iniziale così recita “Cumuli di immondizia, non raccolti per settimane, accanto alle case, scuole, ambulatori, edifici pubblici, balconi; strade invase dalla spazzatura, aria appestata; cani, topi e gatti in ogni dove; inquinamento dell’ambiente; potenziali occasioni di malattie; le difficili speranza quotidiane ostacolate da una città pattumiera… Tutto questo per colpa dell’Ato CL1, che volendo vessare i cittadini ed volendo obbligare il Sindaco ad indebitare il nostro comune non effettua per motivi meramente politici il proprio dovere, di effettuare la raccolta dei rifiuti nella nostra città. Così avreste dovuto scrivere nel volantino e non strumentalizzare, ancora una volta la problematica seria dei rifiuti.

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Pubblicato da: IdV | gennaio 24, 2008

TG3 SICILIA SULL’EMERGENZA A SAN CATALDO


Tratto dal sito: www.enniobonfanti.netsons.org  

Pubblicato da: IdV | gennaio 24, 2008

PORCAMUNNEZZA, LA CANZONE DI SERGIO FRISCIA

Il noto comico e attore agrigentino, Sergio Friscia, ha realizzato una versione “molto particolre” del famoso pezzo di Roy Paci che ha spopolato nelle radio fino a poche settimane fa… Nella versione di Sergio Friscia, il pezzo si trasforma da “Toda Joia, Toda Beleza” in…….. “Porca troia, quanta munnezza!“. Friscia tratta lo scottante tema dell’immondizia a Napoli e, mettendosi ancora una volta dalla parte dei cittadini costretti a subire certe condizioni di degrado allucinanti, spera così che questa sua parodia accenda ancor più la coscienza di chi deve fare assolutamente qualcosa per risolvere questo grave problema e sta invece ancora con le mani in mano…..
Potete scaricare gratuitamente la canzone di Sergio Friscia dal sito www.sergiofriscia.it oppure ascoltarla direttamente  qui sotto (vai col mouse sull’immagine qui sotto e poi, apertasi la finestra di SnapShots, clicca sulla freccina):

EMERGENZA SPAZZATURA
In azione 5 autocompattatori
Riparte a San Cataldo la raccolta dell’immondizia con i mezzi noleggiati dal Comune
Dopo 15 giorni di gravi disagi si sono rivisti i camion Nu che hanno fatto la spola con la discarica di Siculiana. I compattatori caricati con un «bob cat»

San Cataldo. E’ ripreso – dopo quindici giorni di fermo – il servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, a seguito dell’ordinanza del sindaco, Giuseppe Di Forti. La spesa relativa alla raccolta e allo smaltimento della spazzatura è a carico del Comune di San Cataldo, però a danno e rivalsa sull’Ato Ambiente CL 1. Il sindaco infatti, aveva emesso una prima ordinanza sindacale nella quale intimava all’Ato Ambiente CL 1 di effettuare il servizio entro 24 ore. L’ordinanza è rimasta inevasa per cui lo stesso sindaco ha emesso una seconda ordinanza – in qualità di ufficiale di governo per l’emergenza sanitaria – provvedendo direttamente al servizio con spese a carico dello stesso Ato Ambiente CL 1.

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Pubblicato da: IdV | gennaio 18, 2008

EMERGENZA RIFIUTI A SAN CATALDO: VERTICE A PALERMO

IL COMUNE DI SAN CATALDO POTRÀ RIVALERSI SULL’ATO AMBIENTE
Autocompattatori privati in azione
Ieri l’incontro all’Arra i Palermo tra il indaco Di Forti e il presidente dell’Ato Ambiente Cimino

SAN CATALDO. «L’incontro a Palermo con il presidente del cda dell’Agenzia regionale dei Rifiuti Ambientali e il presidente dell’Ato Ambiente CL 1 ha sortito qualche effetto per ciò che concerne la soluzione delle problematiche inerenti l’attuale emergenza rifiuti e il futuro del servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel Comune di San Cataldo». Lo ha affermato il sindaco, dott. Giuseppe Di Forti che, ieri mattina, si è incontrato a Palermo sia con il dirigente dell’Arra di Palermo che con il presidente dell’Ato CL 1, dott. Giuseppe Cimino, per addivenire ad una soluzione sulla problematica che interessa la comunità di San Cataldo, immersa nell’immondizia per il mancato svuotamento dei contenitori dei rifiuti e della raccolta dei sacchetti da oltre 15 giorni. “E’ stato confermato – ha detto il sindaco Di Forti – che spetta all’Ato Ambiente provvedere al ritiro dei rifiuti e al loro trasporto nella discarica. Ma sappiamo tutti che l’Ato Ambiente Cl 1 è senza soldi e non può provvedere, per cui sono costretto ad agire di conseguenza per pulire la città e a rimuovere i rifiuti che la soffocano”. Ha quindi annunciato: “Il Comune si sostituirà all’Ato e attiverà il servizio di emergenza1, ma con spese a carico dell’Ato”.

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Pubblicato da: IdV | gennaio 18, 2008

MODAFFARI REPLICA AL SINDACO: DIMETTITI

Chiediamo le dimissioni del sindaco Di Forti
Sono stato chiamato in causa dal sindaco Giuseppe Di Forti. Il sottoscritto e il comitato cittadino “
RIPRENDIAMOCI LA CITTA’” non hanno altri interessi se non quello di garantire almeno la vivibilità ai cittadini. Rimettiamo dunque al mittente le accuse che ci ha rivolto. E diciamo che i Sancataldesi meritano coraggio: quello che noi abbiamo avuto e che continueremo ad avere per denunciare la dissennata montatura con cui il sindaco sta cercando di far passare gli ordini che qualcuno gli impartisce dall’alto in vista delle imminenti elezioni provinciali. Il sindaco ha messo in scena una farsa, che puzza di malafede (oltre che di immondizia). Per questo chiediamo le sue dimissioni.
La città è diventata un fetido letamaio perché Di Forti – che ci risulta stia perdendo credibilità anche fra i suoi elettori – ha preferito strumentalizzare politicamente il problema, invece di risolverlo.

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Rifiuti a San Cataldo, il sindaco ordina la raccolta
SAN CATALDO – Il sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti, con un’ordinanza sindacale,quale massima autorità sanitaria locale, ha disposto la “risoluzione in danno” nei confronti dell’Ato Cl1, per la raccolta dei rifiuti in città. Questa mattina a spese, anticipate, dell’amministrazione comunale, quattro grossi automezzi hanno caricato i cumuli di sacchetti di spazzatura per conferirli nella discarica di Siculiana (Agrigento). L’operazione di bonifica del territorio proseguirà anche domani con il raddoppio degli automezzi ed i lavori andranno avanti fino a quando San Cataldo non verranno ripristinate le condizioni igieniche e cesserà l’emergenza necessaria. Il provvedimento del sindaco Di Forti si è reso necessario per garantire la salute dei cittadini e scongiurare, in piccolo, un’altra emergenza Campania.

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RIFIUTI A SAN CATALDO, IL COORDINATORE DI FORZA ITALIA CRITICA I VERTICI DELL’ATO AMBIENTE
«Comportamento irresponsabile per danneggiare la Giunta»
San Cataldo.  Filippo Vullo, coordinatore cittadino di Forza Italia, interviene sulla questione rifiuti e in una nota afferma: «Ancora una volta ci tocca denunciare le malefatte dell’Ato CL1 in merito alla mancata raccolta dei rifiuti nella nostra città. E’ vergognoso ed ignobile quello che si sta perpetrando nei confronti della cittadina sancataldese da parte della gestione attiva della società d’ambito. Se è vero che la quasi totalità dei cittadini sancataldesi non ha effettuato il versamento della prima rata Tarsu del 2007, lo stesso risulta che anche in tutti gli altri comuni facenti parte dell’Ato CL1 i cittadini non hanno effettuato il versamento della prima rata, ma risulta che negli altri comuni la società d’ambito non si sta comportando alla stessa maniera, anzi, come è giusto che sia, effettua la raccolta dei rifiuti.

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Pubblicato da: IdV | gennaio 16, 2008

EMERGENZA RIFIUTI A SAN CATALDO

Emergenza rifiuti a San Cataldo (Caltanissetta): chiesto l’intervento del Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Esposto dell’ambientalista Ennio Bonfanti: “Irresponsabile il comportamento del Sindaco Di Forti che costringe i Sancataldesi in una situazione antigienica gravissima; intervenga il Prefetto coi poteri sostitutivi”. Faccia a faccia Bonfanti-Di Forti davanti le telecamere del TGR Sicilia di RaiTre.

I fatti
Dopo la forte denuncia di Bonfanti, una troupe di RaiTre giunge a San Cataldo per documentare il vergognoso stato delle nostre strade, invase da montagne di spazzatura maleodorante di napoletana memoria. Intervista al Sindaco che cerca di addossare le colpe all’ATO CL1, nascondendo all’opinione pubblica una scomoda verità: il Comune non ha sottoscritto il contratto con la società che gestisce la discarica di Siculiana (AG) e, pertanto, questa nega l’accesso degli autocompattatori provenienti da San Cataldo. Così la città si riempie di rifiuti e Di Forti davanti i giornalisti fa la vittima del sistema. Creato da lui stesso!

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