Pubblicato da: IdV | gennaio 17, 2008

EMERGENZA A SAN CATALDO, DI FORTI ATTACCA BONFANTI E MODAFFARI

Rifiuti a San Cataldo, il sindaco ordina la raccolta
SAN CATALDO – Il sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti, con un’ordinanza sindacale,quale massima autorità sanitaria locale, ha disposto la “risoluzione in danno” nei confronti dell’Ato Cl1, per la raccolta dei rifiuti in città. Questa mattina a spese, anticipate, dell’amministrazione comunale, quattro grossi automezzi hanno caricato i cumuli di sacchetti di spazzatura per conferirli nella discarica di Siculiana (Agrigento). L’operazione di bonifica del territorio proseguirà anche domani con il raddoppio degli automezzi ed i lavori andranno avanti fino a quando San Cataldo non verranno ripristinate le condizioni igieniche e cesserà l’emergenza necessaria. Il provvedimento del sindaco Di Forti si è reso necessario per garantire la salute dei cittadini e scongiurare, in piccolo, un’altra emergenza Campania.

Ieri l’ambientalista Ennio Bonfanti aveva chiesto l’intervento del prefetto e del dipartimento della Protezione civile per far fronte all’emergenza rifiuti. Immediata è stata la risposta del sindaco Giuseppe Di Forti che accusa gli avversari di Centrosinistra, ed in particolare il consigliere Gianpiero Modaffari, sconfitto alle elezioni del 2007 per diventare sindaco, di “fare demagogia e di volere mistificare la realtà dei fatti”.
“Stiamo assistendo da parte del gruppo politico “Riprendiamoci la città”, capeggiato dal consigliere Gianpiero Modaffari ad un’azione inqualificante – afferma Giuseppe Di Forti – Anzichè riconoscere il grande senso di responsabilità ed il coraggio del sindaco in difesa dei cittadini – continua a fare propaganda elettorale. Ho assunto provvedimenti forti per garantire la pulizia della città – aggiunge il primo cittadino – scongiurando, tra l’altro, il dissesto economico del Comune che potrebbe derivare dalla sottoscrizione di una fidejussione in favore dell’ATO CL 1, illegittimamente pretesa. Modaffari, per disciplina di partito, attacca il primo cittadino e sostiene di fatto l’ATO CL1 gestito maldestramente dai suoi amici. Ritengo paradossale – aggiunge Di Forti – che Modaffari in consiglio comunale abbia la mozione di sfiducia all’ATO CL1 con la richiesta delle dimissioni del presidente Giuseppe Cimino, mentre per le strade di San Cataldo fa propaganda elettorale, mistificando i fatti e approfittando della buona fede dei cittadini. Sono fiducioso che i cittadini di San Cataldo, intelligenti quali sono, sappiano comprendere come stanno realmente i fatti. Sono disposto ad un confronto pubblico in tv sia con Modaffari che con l’ambientalista che aveva invocato la Protezione civile. Vorrei ricordare a questi signori – conclude il sindaco – che di fronte a temi così importanti, che la vicenda rifiuti non ha colore: nè di destra, né di sinistra. I partiti, senza divisioni dovrebbero portare avanti un’azione forte nei confronti dell’Ato.”

[Tratto da www.siciliaoggi.net]

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