Pubblicato da: IdV | gennaio 18, 2008

MODAFFARI REPLICA AL SINDACO: DIMETTITI

Chiediamo le dimissioni del sindaco Di Forti
Sono stato chiamato in causa dal sindaco Giuseppe Di Forti. Il sottoscritto e il comitato cittadino “
RIPRENDIAMOCI LA CITTA’” non hanno altri interessi se non quello di garantire almeno la vivibilità ai cittadini. Rimettiamo dunque al mittente le accuse che ci ha rivolto. E diciamo che i Sancataldesi meritano coraggio: quello che noi abbiamo avuto e che continueremo ad avere per denunciare la dissennata montatura con cui il sindaco sta cercando di far passare gli ordini che qualcuno gli impartisce dall’alto in vista delle imminenti elezioni provinciali. Il sindaco ha messo in scena una farsa, che puzza di malafede (oltre che di immondizia). Per questo chiediamo le sue dimissioni.
La città è diventata un fetido letamaio perché Di Forti – che ci risulta stia perdendo credibilità anche fra i suoi elettori – ha preferito strumentalizzare politicamente il problema, invece di risolverlo.

Ha messo in atto una inutile quanto dannosa “resistenza” a discapito della salute dei Sancataldesi. Senza considerare che, al di là della sicurezza tronfia con cui viene declamata, l’azione politica del nostro sindaco si è rivelata camaleontica e confusionaria: in un primo momento ha chiesto alla cittadinanza di pagare, poi di non pagare, infine di comportarsi secondo coscienza. Noi, e solo noi, abbiamo sostenuto che il ruolo TARSU recapitato ai concittadini era iniquo. Ed i Sancataldesi devono sapere che soltanto grazie a noi saranno emesse nuove bollette equiparate a quelle del 2004. Inoltre abbiamo votato un invito alle dimissioni del Presidente Cuffaro, unitamente agli uomini del suo governo, e quindi anche del nostro onorevole consigliere. Invece la maggioranza consiliare di centrodestra ha votato contro. Non solo, con coerenza e nel solo interesse dei concittadini abbiamo votato anche per le dimissioni del CDA dell’ATO CL1 quale segno di non condivisione della creazione di questi carrozzoni politici. In ogni caso, è un dato di fatto che la situazione di emergenza riguarda soltanto San Cataldo. Artefice di tutto è il sindaco, con la sua smania di protagonismo e la sua inguaribile passione per il gioco dell’eroe. E’ acclarato, che il sindaco Di Forti è l’unico della provincia che ha deciso di non cofirmare il contratto con la discarica di Siculiana, cosa peraltro prevista dalla stessa Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque con DDS 1001/2007 del 11/12/2007. I cittadini devono sapere che, per pagare il personale adibito al servizio, il sindaco ha sperperato inutilmente decine di miglia di Euro, senza che lo stesso personale potesse svolgere il servizio per impossibilità di conferimento in discarica (chiusa solo per il nostro Comune, ovviamente). Ci chiediamo: dove vuole arrivare? Noi siamo certi che, di qui a breve, il sindaco apporrà la cofirma al contratto per lo smaltimento in discarica. E sarà allora che gli chiederemo ancora: “ERA PROPRIO NECESSARIO CHE SAN CATALDO VENISSE DA LEI TRASFORMATA IN UN LETAMAIO E CHE VIVESSE IL PIU’ BUIO PERIODO DELLA SUA ESISTENZA PER POI SCOPRIRE CHE TUTTO POTEVA ESSERE EVITATO?”. Per di più nell’anniversario della fondazione del paese. O anche questo faceva parte del programma dei festeggiamenti dei quattrocento anni della città?
Giampiero Modaffari

[Dal sito: www.giampieromodaffari.135.it]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: